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Domande al Dr. Massimo Re
01-01-2010
Cosa ne pensa delle nuove sostanze riempire le rughe di espressione e per aumentare il volume delle labbra?

Continuo a leggere sulle riviste femminili di nuove sostanze per riempire le rughe di espressione e per aumentare il volume delle labbra: spesso sconsigliano prodotti che erano invece raccomandati poco tempo prima. Qual\\\’è il suo parere a riguardo?
La risposta del Dr. Massimo Re


Penso che a tutt\\\’oggi non esiste il filler ideale.

Esistono comunque delle ottime sostanze ed ogni chirurgo plastico conosce solo alcune di queste e ha competenza sui risultati nel tempo ed sul rapporto costo/beneficio.

Personalmente ritengo che le sostanze non permanenti offrano maggiori garanzie se non si conosce bene il chirurgo, perché, mal che vada, dopo quattro/sei mesi tutto torna come prima ma hanno il difetto di durare poco e costare molto.

Tra i filler riassorbibili sicuramente l\\\’ acido ialuronico che è da preferire al superato collagene: è più facile da usare, è più naturale ed essendo inerte non sono necessari test di allergia.

I filler permanenti, che con la mia esperienza tendo a preferire, vanno usate in quantità talmente piccole che l\\\’ effetto a breve termine sembra quasi inesistente: difatti la loro azione si evidenzia in 30-40 giorni quando l\\\’ organismo crea attorno ad esse del tessuto connettivo ed è questo tessuto che dà il riempimento e non la sostanza impiantata.

La tecnica da utilizzare per iniettare i filler è quella di Rabinaud che prevede numerose micropunture distanziate l\\\’una dall\\\’altra.

Alcuni fillers definitivi hanno il difetto di essere un pò spessi e di difficile introduzione come il tanto denigrato polimero di silicone (denigrato soprattutto da coloro che non lo sanno usare) che è molto maneggevole ed inerte sempre ma deve essere impiantato con la tecnica delle micropunture sopra menzionata:è importante conoscere bene il chirurgo che utilizzi il polimero più appropriato e di qualità, in quanto il silicone è un materiale di larga diffusione sul quale nessuno ha imposto brevetti commerciali e marchi di garanzia CEE.

Il difetto di questo filler è quindi solo il divieto di commercializzazione e il pericolo di risultati esagerati se usato con fretta di risultato e senza esperienza.

I flller semipermanenti altro non sono che il l\\\’associazione nello stesso preparato di ialuronico (o collagene) con prodotti permanenti.

Ritengo che la principale indicazione sia per coloro che vogliono già dei risultati rilevanti alla prima applicazione: anche questi preparati sono costosi ed il medico deve conoscere bene la reattività del prodotto nell\\\’organismo a cui viene applicato.

Esiste anche un filler naturale e gratuito: è il grasso del proprio corpo impiantato con la tecnica del LIPOFILLING o LIPOSTRUTTURA: si prelevano numerose cellule di grasso (adipociti) con microcannule dai fianchi, si centrifugano e si iniettano con un ago nel sottocute delle zone da aumentare.

Il difetto della tecnica è che si tratta di un vero e proprio piccolo intervento in anestesia locale, abbastanza costoso, che lascia gonfiori e lividi per alcuni giorni (con gli altri fillers si è già presentabili la sera stessa) e che si riassorbe più della metà di quello che si utilizza: ritengo che la sia la sostanza da preferire per zigomi, e depressioni cutanee, può essere valida per le labbra ma non per le rughe di espressione e rappresenta una alternativa alle protesi zigomatiche nel ringiovanimento del viso.