| 20/07/2007 |
Le nuove frontiere del lifting : lifting verticale degli zigomi e del sopracciglio o Lifting del terzo medio della faccia |
Il lifting verticale del terzo medio della faccia e del sopracciglio è la inevitabile evoluzione del concetto di lifting moderno: la pelle non deve essere solo tirata e senza rughe per ridare giovinezza; volti tirati e lisci spesso non dimostrano anni in meno ma solo minori difetti. Il ringiovanimento del viso è evidente quando anche i volumi che si avevano in gioventù vengono riposizionati dove erano. Lo zigomo. con il grasso ed i muscoli sottostanti, ed il sopracciglio con le palpebre ed i muscoli orbicolari devono essere sollevati e riposizionati . Ma solo verso l'alto e non in obliquo e lateralmente come con i lifting tradizionali.. Questa trazione verticale è tecnicamente più difficile e veniva fatta con grandi incisioni nei capelli e con scollamenti molto traumatici. Oggi , con le maggiori conoscenze anatomiche e con l'endoscopio, sono necessarie solo 2 piccole incisioni di 3 centimetri nei capelli sopra le tempie ed una piccola incisione di 6-7 millimetri al lato esterno delle palpebre come quelle che si usano per togliere le borse sotto agli occhi : dopo 3 mesi le cicatrici spariscono. L'intervento è supportato da una piccola telecamera che controlla l'operazione dall'interno. Il risultato sarà poi migliorato da un riempimento permanente delle labbra e da un laser resurfacing CO2 delle rughe attorno alle labbra...... "Irride alle cicatrici chi mai conobbe ferita"; inizio questo mio scritto con una citazione tratta da "Giulietta e Romeo" di W. Shakespeare. Alludo alle cicatrici interiori, quelle che lasciano i segni fuori e dentro. Non mi guardavo più allo specchio perché lo specchio era la mia stessa sofferenza, ogni piega era un dolore. Ho trascorso un lungo periodo senza lavorare,mangiando pochissimo e piangendo tantissimo. Il mio abbigliamento privilegiato era un maglione informe indossato sopra ai pantaloni di un pigiama. Non uscivo più, non ero produttiva e mi sentivo tradita dal mondo. Il mio lavoro di docente in un liceo si era deteriorato ed inoltre lo stipendio non mi permetteva di sostenere alcuna spesa. Poi ho pensato a me, non ai figli, non ad un marito che mi considerava un fastidio, soltanto a me. Ho deciso per un'azione abbastanza drastica come un lifting. Volevo di nuovo specchiarmi e sentirmi amata se non altro da me stessa. Ho consultato,non senza sacrifici, alcuni specialisti per poi decidere e scegliere il Dr. Re. Perché lui e non altri? Per una questione di pelle, ho capito che poteva darmi un aiuto ed inoltre avevo partorito uno dei miei figli con il supporto di suo padre.... Mi sono rivolta ad una finanziaria per potermi pagare l'intervento e oggi lo rifarei nonostante il fastidio, il gonfiore, gli antibiotici e antinfiammatori e i sacrifici economici a cui mi devo sottoporre. Oggi non ho più 50 anni, il mio viso è tornato liscio e tonico. Mi posso vestire e truccare senza sembrare una maschera comica e fuori luogo ma, soprattutto ho ricominciato a credere, ad agire,a sperare nel meglio. Leggo,scrivo,vado in palestra e continuo frequentare il Dr. Re per consigli o dubbi che mi lasciano perplessa. Ho dato la possibilità di pubblicare il mio caso per dar modo ad altre donne, con forte sofferenza e disagio, di non disperare, anzi, di agire in fretta. I soldi? Si trovano, ho spedito durante l'estate alcune domande in scuole private: già qualche risposta è arrivata. Ho rinunciato alle ferie ma il mio viso è tornato quello di una giovane donna che, a volte, riesce ancora a sorridere e gioire di se stessa. Grazie D. Re ! Maurizia Mariani Foto gentilmente concesse dalla Prof.ssa Maurizia Mariani1 |
