Interventi di chirurgia estetica e medicina estetica in base ai difetti da correggere.
L’intervento di protesi al polpaccio e’ poco usuale e veniva fatto in passato principalmente in caso di grosse malformazioni tipo poliomielite, distrofia muscolare o in gambe atrofiche.
E’ una tecnica ben codificata soprattutto per queste patologie, poi applicata con successo anche alla chirurgia estetica ed ha degli ottimi risultati solo se la tecnica viene eseguita nel metodo corretto .
Le protesi, che hanno una forma particolare, adatta a questa zona del corpo, devono essere posizionate strettamente sotto la fascia del muscolo, la quale non deve essere rotta perché renderebbe impossibile l’inserimento e vengono introdotte tra i muscoli gemelli nel lato mediale della gamba per ottenere un effetto omogeneo anche nel lato esterno del polpaccio.
L’incisione cutanea viene eseguita nel cavo popliteo (dietro al ginocchio) in modo che rimanga invisibile, mentre quella della fascia del muscolo deve essere fatta 4 cm sotto di essa per non farle corrispondere.
Con questa operazione si ottiene una silhouette perfetta,la protesi e’ ben sopportata tanto da non accorgersi di essere intervenuti chirurgicamente. Per avere un risultato migliore, qualora questa risulti essere sproporzionata rispetto al polpaccio, dando così più armonia alla forma di tutto l’arto.
Questo tipo di intervento viene spesso richiesto dai culturisti professionisti, nonostante rischino la squalifica, perche il polpaccio e’ l’unico muscolo del corpo umano che non si sviluppa anche in caso di frequente allenamento.
L’intervento costa intorno ai 7/8.000 euro , in anestesia generale o in sedazione e nel post-operatorio, si dovranno assumere antidolorifici per eliminare il dolore soprattutto per la prima settimana, in cui il paziente dovrà utilizzare le stampelle per 2 giorni per poi riabituarsi a camminare un po’ per volta; nel giro di tre settimane la presenza delle protesi non si percepirà più e dureranno tutta la vita senza bisogno di sostituirle.
