LINGUA
Massimo re - chirurgia plastica ed esteticaMassimo re - chirurgia plastica ed estetica
Gli interventi di chirurgia plastica ed estetica

Interventi di chirurgia estetica e medicina estetica in base ai difetti da correggere.




Massimo Re - News

08/10/2011

Che seno vuoi ? Misura da sola il seno che desideri e scegli le protesi più adatte.

Un seno perfetto secondo i canoni estetici Europei, che sia armonico, naturale, provocante ma non volgare, che non sembri rifatto, è possibile ottenerlo con una mastoplastica additiva a condizione di rispettare alcune misure che oggigiorno sono bene codificate. Per chiarezza queste misure e accorgimenti li espongo in questo articolo, e, se ben capite, potranno dirimere i dubbi, le paure e le incertezze che assalgono tutte le donne e ragazze che vogliono migliorare il proprio seno con una mastoplastica additiva.
Queste misure sono in rapporto alla corporatura ( altezza, peso, torace stretto o largo), alla qualità della pelle.( sottile o spessa) e al diametro della ghiandola mammaria esistente.
E’ importante optare per protesi mammarie di alta gamma che non diano problemi di contrattura capsulare e che siano fornite di garanzia “ a vita”.
Personalmente consiglio delle protesi tonde, testurizzate ( a superficie non liscia) e di “basso” o “medio profilo”.
Le ”alto profilo” hanno una base stretta e sono più proiettate, ma , col tempo, proiettano la ghiandola ancora di più e lasciano in mezzo al seno troppo spazio.
La forma tonda è più morbida rispetto a quella anatomica ( a goccia ) perché all’interno ha un gel coesivo più soft al tatto e assume una forma a goccia naturale anche da sdraiata o sul fianco.
La protesi anatomica è bella in posizione eretta ma, avendo un gel più duro e una forma già stabilita, da sdraiata e sul fianco mantiene la stessa posizione che in piedi risultando innaturale. Inoltre, messe sotto il muscolo spesso ruotano e diventano orribili a vedersi e sono guai!!.
Qualsiasi protesi tonda se posizionata bene, leggermente sotto la centratura del capezzolo, assume una forma anatomica a goccia, in modo naturale e in tutte le posizioni.
E’ obbligatorio sottoporsi all’intervento in una sala operatoria certificata per evitare infezioni e rigetto.

Il taglio, di soli 3,5 centimetri , deve essere invisibile. Per questo è preferibile una incisione sotto l’ascella ( mastoplastica additiva per via ascellare) completamente invisibile, molto sicura, ma che pochi Chirurghi Plastici sanno fare o, tutt’al più, nella parte inferiore dell’areola se questa non è troppo piccola. ( mastoplastica additiva periareolare )
E’ importantissimo, per non avere una forma innaturale a “boccia tonda”, che la protesi sia coperta integralmente dalla ghiandola o da una pelle più spessa di due centimetri. Altrimenti se la ghiandola è piccola e la pelle è sottile e vuoi avere un seno abbastanza grosso, la protesi deve essere messa sotto il muscolo pettorale in modo da essere ricoperta dal muscolo con la sua fascia e dalla pelle con la sua ghiandola.
In caso poi di “mammelle tuberose”, per non avere un seno a ”doppio profilo”, si deve ricorrere anche ad una espansione chirurgica della ghiandola e ad una riduzione dell’areola.
Ora puoi misurare il seno da sola seguendo queste brevi regole


ESEMPIO 1

Che altezza hai ? h= 1,65
Che taglia porti ? (38-40-42..) Tg= Tg 40
Qual è il tuo giroseno S , misurato sui capezzoli S= 80 cm
Che reggiseno hai (1°-2°-3°-4°)
Che coppa di reggiseno (A-B-C-D) A/B
che corrisponde ad un volume di gr/cc = 150-200 gr
Qual è il diametro della tua areola CAC ( complesso areola capezzolo) O= 3 cm
Qual è l’altezza tra il solco mammario e il capezzolo IC=7 cm.
Qual è lo spessore della pelle misurato sotto la clavicola P= 1 cm

Le protesi ingrandiscono il tuo seno di una taglia (o meglio di una misura di coppa) ogni 150 gr. (o cc.).e hanno un diametro dai 10,5 cm a 14,5 cm.

Coppa A =150 gr. Coppa B=300 gr. Coppa C= 450 gr. Coppa D=600 gr.

Nel 1° esempio hai una seconda misura toracica, una coppa A/B di circa 150 gr. , la pelle sottile con un diametro ghiandolare piccolo ma un seno proporzionato. Se vuoi una seconda abbondante o una coppa C ( 450 gr.) devi calcolare una protesi di 240/300 gr. da posizionare obbligatoriamente sotto il muscolo per la pelle sottile e la ghiandola di un diametro inferiore alla protesi e preferibilmente dall’ascella per il CAC (Complesso Areola Capezzolo) troppo piccolo.

ESEMPIO 2

H=1,75
Tg =40
Coppa = B scarsa ( 200/250 gr)
S=85 cm.
I=78 cm.
P = 2 cm.
CAC = 4cm.
IC = 8 cm.

Hai una terza misura toracica con coppa B scarsa (250 gr.) con diametro ghiandolare discreto e un seno proporzionato.
Se vuoi una 3° coppa C piena (500/550 cc), scegli una protesi di 250/270 gr., se la metti sopra il muscolo ( sottoghiandolare), o di 300 e più, se la si posiziona sotto il muscolo. Sotto il muscolo si ha un effetto più naturale ma si perde in volume circa il 15 %.

 

vai alla home page
Torna alle News