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PAURA DI RIFARSI IL NASO? 25-07-2017
PAURA DI RIFARSI IL NASO?

Come è il post operatorio della rinoplastica?
La guarigione è lunga? Fa male rifarsi il naso?
Quali è la migliore tecnica per rifarsi il naso?


Le persone che vogliono modificare il naso hanno bisogno di tante rassicurazioni e di certezze. Se mi metto nei loro panni posso immaginare l’ansia del risultato e la paura di cambiare troppo o di avere un cattivo risultato.
Il naso non si può nascondere e neanche truccare. Per questo motivo, dopo aver cercato di capire bene come vorrebbero fosse modificato, cerco di consigliare il meglio e soprattutto una forma che si proporzioni alla forma della faccia. Per togliere l’ansia del risultato propongo un fotoritocco di una foto digitale del loro volto che viene discusso e concordato.
Questo progetto operatorio corrisponde fedelmente al risultato finale di profilo ed è abbastanza verosimile di fronte. Inoltre, rassicuro sempre che è un intervento completamente indolore, con solo qualche fastidio la notte in cui si tengono i tamponi perché si è obbligati a respirare dalla bocca. Questi tamponi sono vaselinati e non fanno male a toglierli.
Dopo questo intervento si rimane gonfi per due giorni e si possono avere dei lividi sotto gli occhi per dieci giorni.
La prima settimana il naso è contenuto da cerottini e da una placchetta di plastica al dorso. La seconda settimana i lividi scompaiono, ma si tengono solo i cerottini per impedire che il naso si gonfi troppo. Poi si scopre tutto e si massaggia delicatamente per far tornare al più presto il normale trofismo della pelle del naso. Dopo due-tre settimane il risultato è già gradevole, ma migliorerà di giorno in giorno nei tre mesi successivi. Dal lato estetico il post operatorio è un po’ lungo prima di ottenere il risultato definitivo, ma solo perché il gonfiore del naso non si può nascondere molto, invece dal punto di vista della salute si potrebbero già svolgere tutte le normali attività quotidiane dopo solo due giorni, tranne che farsi delle foto perché il minimo gonfiore o imperfezione si nota subito...
Bisogna avere un po’ di pazienza per il risultato finale soprattutto nei nasi con la pelle molto spessa e in quelli con grandi riduzioni. E nei nasi molto storti che a volte non si riesce a renderli completamenti diritti. Dopo sei - nove mesi, nel caso ci siano delle minime imperfezioni si possono correggere agevolmente con piccole "punturine" indolori.
Questi minimi difetti non sono frequenti e sono dovuti alla formazione di una eccessiva fibrosi (cicatrice) interna, che si scioglie con delle micro iniezioni di cortisone locale, o a piccole depressioni che si riempiono con filler semipermanenti sempre con micro punturine. Esternamente, con le tecniche tradizionali, non ci sono cicatrici. La tecnica open invece lascia delle cicatrici alla base del naso. Personalmente non la ritengo necessaria se non per i nasi da ricostruire completamente.
La paura del dolore postoperatorio è una a leggenda metropolitana. Molte persone riferiscono di aver sentito male per una rinoplastica. Nessuno dei miei pazienti, ma neanche pazienti di colleghi Specialisti in Chirurgia Plastica che conosco, si è mai lamentato del dolore. Nemmeno quando si tolgono i tamponi. Forse si riferiscono a vecchie tecniche o a tamponi che si seccavano nelle narici e togliendoli provocavano sanguinamento.


Assicuro sempre i miei pazienti che non avranno dolore, ma solo qualche fastidio per il naso chiuso e un po’ di senso di peso frontale come in un banale raffreddore.